Care amiche e cari amici,
come molti di voi sapranno il 13 settembre si terrà il congresso di Arcigay Roma per eleggere i nuovi organi sociali. Come in ogni congresso ogni socia e socio ha il diritto di presentare la propria candidatura rispettando le regole democratiche nell’interesse degli altri e dell´associazione.
Il diritto di critica è fondamentale nella vita sociale anche della nostra organizzazione e mai abbiamo evitato il confronto con chiunque abbia direttamente, e a viso aperto, mosso dei rilievi al nostro operato. Arcigay, sia romana che nazionale, ritengono che le differenze siano uno stimolo al miglioramento dell´associazione di cui si fa tutti parte. Essere soci vuol dire sentirsi parte – in modo responsabile - di una comunità.
Base fondamentale, però, per il confronto democratico è il rispetto della verità e delle persone: chi presenta una lista alternativa non è e mai sarà per noi un nemico da abbattere ricorrendo alla delazione, al pettegolezzo o alla falsa informazione.
Le nostre idee le abbiamo mostrate nei fatti, senza mai ricorrere al vittimismo per farci forza presso gli altri. Tanto più quando, invece di far circolare le proprie idee e le proprie proposte, si cerca di convincere gli altri di essere martiri, vittime di complotti o ‘rivoluzionari da tastiera’.
Molte falsità sono state fatte circolare su Arcigay Roma e sul congresso in corso: l´avevamo previsto e messo in conto, succede e succederà sempre, e non era nostra intenzione prestarvi il fianco. Da molti iscritti all´associazione però ci è arrivato l´invito sempre più fragoroso a rispondere puntualmente a quanto viene diffuso in malafede.
Con molta chiarezza, rispetto e trasparenza, caratteristiche sempre presenti nella nostra conduzione di Arcigay Roma, vogliamo però chiarire alcune "inesattezze" che ci vengono attribuite:
1) Organizzazione del congresso: chi sa come si organizza un congresso democratico e trasparente, conosce anche la complessità della sua gestione. Se le esigenze del comitato o le incombenze necessarie lo richiedano, si può tenere il congresso anche prima della naturale scadenza di tre anni. Arcigay Roma è cambiata negli ultimi anni, è cresciuta, e nuovi impegni organizzativi, logistici ed economici ci aspettano in questo nuovo anno. La scelta di alcuni componenti del direttivo di ridurre i propri impegni per l´associazione alla luce delle decisioni importanti da prendere ci ha spinto a organizzare il congresso ai primi di settembre in modo da essere da subito pienamente operativi per il prossimo anno.
2) Siamo stati accusati di aver contribuito sostanzialmente alla ormai palese divisione del movimento G/L/B/T romano, ormai visibile agli occhi di tutti. Allo stesso tempo, le stesse persone ci accusavano di aver reso Arcigay Roma un´associazione marginale e ininfluente nel piano cittadino. Le due accuse ci paiono, francamente, in contraddizione tra di loro ed essenzialmente speciose.
Chi partecipa a tavoli comunali, organizzazioni Pride e manifestazioni G/L/B/T, sa perfettamente come ormai a Roma ci sia un movimento frammentato in molte sigle che fatica a dialogare al suo interno, che trova più ragioni per dividersi che per unirsi. Si è arrivati a una situazione in cui si è quasi di tutti contro tutti, al punto tale da scegliere, talvolta, il tribunale come ‘soluzione’.
Da parte nostra resta la ferma volontà, ribadita sempre in pubblico, di costituire un coordinamento che possa lavorare al Roma Pride per tutto l’anno, costruendo dal basso e in maniera partecipata i documenti politici, la comunicazione e la logistica della più importante manifestazione lgbt per la nostra città.
Sarebbe stato bello poter rispondere a domande poste in maniera pacata, civile e serena, ma ciò non è stato. Sperando di essere stati esaustivi, ci auguriamo di poter permettere a tutti di concentrarsi sulla proposizione di idee e non sul livore, dettato, troppo spesso da questioni personali che nulla hanno a che fare con la gestione di una macchina meravigliosa, ma complessa e delicata, come Arcigay Roma.
Sperando di non avervi annoiato eccessivamente vi salutiamo con affetto,
Arcigay Roma – Il direttivo